A seguito di una riunione tenutasi in Galles, l’IFAB ha apportato nuove modifiche al protocollo VAR, che verranno introdotte al mondiale

In occasione della 140a Assemblea Generale Annuale dell’Ifab (International Football Association Board), tenutasi a Hensol in Galles, sono state approvate alcune nuove e importanti modifiche che verranno applicate al protocollo VAR a partire dalla prossima stagione e che verranno giĂ  utilizzate (seppur prima dell’inizio della stagione 26/27 dell’1 luglio) al mondiale che si disputerĂ  in estate in USA, Canada e Messico. La volontĂ  dell’Ifab è stata quella di permettere un maggior intervento del VAR, senza però aumentare il tempo perso, anzi, si è cercato di diminuire quest’ultimo con alcune nuove norme in termini delle tempistiche a gioco fermo.

Le nuove norme

La prima norma, prevedibile dopo gli ultimi episodi, introdotta dall’Ifab sarĂ  la possibilitĂ  di On-field review anche in occasione di seconde ammonizioni ritenute errate dalla sala VAR (come nel caso dell’episodio Kalulu-Bastoni), ma non il contrario: non si controllerĂ  ogni azione per vedere se un giocatore ammonito ha commesso un’infrazione da secondo giallo, essendo che si perderebbe una quantitĂ  di tempo fuori da ogni logica. Inoltre, l’arbitro potrĂ  andare al VAR in caso di scambio di cartellino, nel momento in cui un’ammonizione/espulsione venga indirizzata al calciatore sbagliato. Infine, ci sarĂ  la possibilitĂ  (facoltativa e a discrezione di ogni paese) di implementare l’utilizzo del VAR per decretare l’effettiva correttezza dell’assegnazione di ogni calcio d’angolo (considerando il tempo che comunque si impiega a batterli, non dovrebbero esserci eccessive perdite di tempo). Da notare che quest’ultima norma verrebbe applicata in over-rule, quindi con semplice comunicazione audio dalla sala VAR.

Meno perdite di tempo

Infine si è cercato di lavorare sulle perdite di tempo, tema sempre piĂą centrale nel gioco del calcio moderno. Dopo il successo della norma che impone ai portieri di tenere il pallone tra le mani per massimo 8 secondi, verranno implementate una norma per i falli laterali e una per i calci di rinvio: nel primo caso, se la battuta non dovesse avvenire entro 5 secondi dal momento in cui l’arbitro inizia a contare, avverrĂ  il cambio di rimessa; mentre per i rinvii dal fondo verrĂ  assegnato un calcio d’angolo all’avversaria. In conclusione, si è provato ad intervenire anche sulle perdite di tempo per presunto infortunio e per sostituzioni: nel caso di intervento di staff sanitario in campo, il giocatore soccorso non solo dovrĂ  uscire dal campo, ma dovrĂ  rimanere all’esterno del terreno di gioco per 1 minuto assieme al quarto ufficiale di gara (a meno che il giocatore non abbia subito un fallo da giallo/rosso), rientrando a palla lontana; nel caso delle sostituzioni, dopo che il tabellone verrĂ  alzato ci saranno 10 secondi di tempo per effettuare il cambio e in caso contrario, il giocatore subentrante rimarrĂ  fuori per almeno 1 minuto ed entrerĂ  a gioco fermo (lasciando fino ad allora la sua squadra in 10 uomini).

Arbitro al Var
Arbitro consulta Var
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 02-03-2026


Iscriviti
Notificami
1 Commento
piĂą nuovi
piĂą vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
angelo62
7 giorni fa

invece di tutte ste pippe mentali che ingenereranno solo il solito caos ed arbitrio, basterebbe adottare il tempo semieffettivo come nel rugby

Radonjic, nuova sospensione: fermato per comportamento non professionale

Incredibile in Brasile: 23 espulsi in finale, tra cui anche Lyanco